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07 – Su due ruote dalle cime al mare

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Descrizione

Come un Girardengo della bellezza, il ciclista in sella al suo cavallo a pedali partirà dal convento dei francescani di Taormina e poi “tra mari e monti” fino a Savoca. Il convento di Santa Maria Di Gesù, fu fondato dai Frati Minori Osservanti nel 1221 e si pensa che sia stato il quarto convento fondato in Sicilia: qui soggiornò anche Sant’Antonio da Padova nel suo viaggio evangelizzatore verso il Nord Africa. Ammirerete tutto il golfo di Taormina e continuando, sulla strada che porta verso il lungomare e poi in direzione di Letojanni e Sant’Alessio Siculo, vedrete stagliarsi di fronte a voi il promontorio di capo Sant’ Alessio con il suo bel castello. Taormina non ha certo bisogno di presentazioni, famosa com’è in tutto il mondo. È stata una delle principali destinazioni turistiche dal XIX secolo in Europa, importante meta di quello che tutti conosco come “Grand Tour”, il lungo viaggio nell’Europa continentale portato a termine dai ricchi giovani dell’aristocrazia europea a partire dal XVII secolo. Qui, solo per citarne alcuni, hanno soggiornato nella storia Truman Capote, Jean Cocteau, Tennessee Williams, Jean Marais e Jiddu Krishnamurti. Starà a voi scoprire gli scorci e gli angoli più suggestivi di questo gioiello siciliano e internazionale allo stesso tempo. La pedalata continuerà mettendovi sotto gli occhi e le ruote, un susseguirsi di paesaggi diversi che vi condurranno verso Letojanni. Giunti al piccolo borgo, scendete per un po’ dalla vostra bici e date un’occhiata al suo Duomo, intitolato a San Giuseppe, con dentro il busto di Francesco Durante politico e chirurgo nato a Letojanni il nel 1844: fu fondatore del Policlinico “Umberto I” di Roma insieme con Giudo Baccelli. L’escursione continua verso Sant’Alessio Siculo e il suo castello (visitabile contattando la Proloco): all’ingresso dell’abitato troverete la chiesetta della Madonna del Carmelo, patrona del paese (festeggiata con una processione il 16 luglio). Dopo un po’ di statale, una stradina vi condurrà sulla pista ciclabile presente sulla Fiumara D’Agrò. Prendendo la provinciale n.12 per Roccafiorita (dopo qualche centinaio di metri sulla destra sarà visibile una barra con l’accesso laterale,) imboccate come prodi cavalieri il ponte in legno che permette di accedere alla ciclabile sull’altra sponda del fiume. Avrete da pedalare per altri cinque chilometri a arrivati al secondo ponte conquisterete la parte più faticosa di tutto il percorso: una bella salita che vi riempirà di soddisfazione alla fine del tragitto. State andando incontro alla chiesa Bizantina di San Pietro e Paolo d’Agrò e poi fino a Casalvecchio Siculo e in poi finalmente in discesa verso Savoca. Il nostro punto di arrivo è il convento dei Cappuccini che nella sua cripta custodisce le antiche mummie dei notabili del paese. Merita assolutamente una visita, pervasa com’è da quest’aura di fascino e mistero legati alla storia e alle tecniche di imbalsamazione una volta utilizzate dai Cappuccini.


Map of the tour


Tour Details

Servizi
  • Molto Impegnativo
  • in bici

Length
25 km

Altitude difference
603 m

Duration
5 ore 30 minuti