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Descrizione

La vista sarà la protagonista di questo cammino che vi condurrà da Monterosso, tesoro adagiato sul fianco degli Iblei, a Chiaramonte Gulfi, balcone di Sicilia. Una vista immensa che consentirà agli escursionisti di ammirare gran parte dell’Isola da un palco d’eccezione: un sentiero antico una volta battuto dagli abitanti di questi borghi per le loro attività commerciali e da frati e pellegrini per raggiungere i conventi sparsi sul territorio. Il percorso comincia vicino la piazza dell’ex-convento e del Palazzo Barone Noto e – come in una deliziosa caccia al tesoro – si snoda ai margini del centro del paesino fino a raggiungere l’imbocco di un sentiero sterrato (in prossimità della fine di via Cantù) subito dopo un sottopassaggio. Qui dopo aver ammirato il panorama della vallata dei mulini con un corso d’acqua a fondovalle, si cammina su una strada (percorsa abitualmente fino all’Unità d’Italia per raggiungere Monterosso) e disseminata dei segni di coloro che la utilizzavano e abitavano la zona. Il sentiero si evolve in un territorio ricco di boschi, e il fondo stradale è disseminato di selce (qui c’erano miniere per l’estrazione di questa roccia sedimentaria) e con lo sguardo rivolto in basso dove scorre il fiume Amerillo. Numerosi mulini utilizzavano le correnti dei fiumi per macinare il grano, mentre la ricchezza idrica ha creato nel tempo un paradiso verde, fatto di grandi platani e betulle e un incantevole sottobosco. Vi faranno compagnia tante masserie, alcune abbandonate, altre in ottimo stato che sono disseminate sulla strada. Una via davvero bella, ai cui bordi crescono rigogliosi i cardi, la Mandragora e la Disa, pianta che deve il suo nome proprio al fatto che in passato era utilizzata dai contadini per legare le viti o i fasci di grano. I passi vi porteranno dentro il parco forestale di Chiaramonte Gulfi, e poi su per ammirare una vista magnifica che vi fa già intuire cosa vedrete scollinando: praticamente l’intera Isola e in fondo, confuso con l’orizzonte il mare. Salirete e scenderete su piccole strade battute, circondate da campi di grano e popolate da animali e cavalli selvatici. Poco prima di arrivare a Chiaramonte Gulfi il camminatore rimarrà stregato dall’interno della chiesa di Santa Lucia nel bosco dell’Arcibessi. Il suo elegante prospetto neoclassico cela una magnifica grotta dove si dice  – secondo la leggenda – abbia pernottato la Santa. Si è già in prossimità di “Ciaramunti”, paese dell’olio, da cui si domina uno dei panorami più ampi di Sicilia: da Gela all’Etna, con tutta la valle dell’lppari e i suoi paesi, e poi Comiso, Vittoria, Acate, Gela e le dorsali degli Erei fino a Caltagirone, oltre a una bella fetta del mare d’Africa e nelle notti più terse le luci dell’isola di Malta.


Map of the tour


Tour Details

Servizi
  • Impegnativo
  • a piedi

Length
19,70 Km

Altitude difference
1195 m

Duration
4 ore 30 minuti