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Descrizione

Un viaggio a piedi nello spazio e nel tempo. Lo spazio, unico dal punto di vista naturalistico, è quello che percorrerete dalle campagne modicane sopra l’altipiano calcareo degli Iblei fino all’ingresso del parco archeologico di Ispica e poi giù nelle incantevoli profondità di Cava d’Ispica. Il tempo è quello delle innumerevoli testimonianze degli insediamenti succedutesi, da quelli preistorici a quelli arcaici e bizantino-medievali fino a quelle delle popolazioni che hanno vissuto qui fino al terremoto del 1963. Un percorso che lascia a bocca aperta già partendo dall’old town di Modica, città di Ercole, e che continua – una volta risalito l’altipiano ibleo dentro al dedalo di viuzze –  tra le campagne modicane. Paesaggi sconfinati di grano, noci, carrubi e gelsi vi faranno compagnia fino alla discesa nella Cava d’Ispica, uno dei luoghi storici più rappresentativi della Sicilia preclassica e tardo-antica. Cava Ispica è una vallata fluviale che per tredici chilometri fende l’altopiano ibleo, da contrada Marchesa in alto, fino al sito archeologico di Parco Forza. Immersa nella macchia mediterranea, la Cava custodisce necropoli, catacombe e abitazioni rupestri. Una vera avventura per gli occhi e il cuore, e – indubbiamente – anche per le vostre gambe. Il tracciato, infatti, segue parallelo e talvolta coincide con il letto del fiume (Cava d’Ispica è solcata dal torrente Pernamazzone in alto e dal Busaitone nel corso inferiore) su cui una volta defluiva «una sorgente d’acqua così abbondante da rendere questo luogo, situato nella parte più aspra e brulla della Sicilia, simile, per vegetazione e frescura, alle valli alpine in estate» (Jean-Claude Richard de Saint-Non). Ma la difficoltà del fondo su cui camminerete, gli attraversamenti da una parte all’altra del costone di cava, l’inerpicarsi continuo per raggiungere le splendide grotte presenti (grotta dei Santi, San Pancrati, la Larderia) sarà ripagata dalla bellezza diffusa e dalla Natura circostante. A parte il leccio, l’euforbia arborea, la palma nana, l’olivo selvatico, l’olivastro, il platano anche il delizioso sottobosco è popolato da felci, ciclamini, acetosella, borragine, nepitella, ampelodesma, asparago, edere e salvione. Senza contare che incontrerete limoneti e agrumeti abbandonati, giardini segreti e alberi che raccontano le storie di coloro i quali avevano eletto a propria dimora questo paradiso perduto nei meandri dell’Isola. a A soli due chilometri dal parco archeologico (che si trova a metà del percorso) potrete riposare al rifugio Pernamazzoni, gestito dal simpatico Enzo Barone: sarà lui a raccontarvi per filo e per segno questo luogo magico e l’anima di Cava d’Ispica.


Map of the tour


Tour Details

Servizi
  • Medio
  • a piedi

Length
24,6 Km

Altitude difference
610 m

Duration
6 ore