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Descrizione

Incantevole percorso cicloturistico che ripercorre la storia e la vita del Beato Arcangelo Piacentini da Calatafimi. Arcangelo Piacentini nacque da nobile famiglia intorno al 1390 a Calatafimi, in Sicilia. Decise presto di rifugiarsi non molto lontano della città natale, nascondendosi in una grotta vicino la chiesa di Santa Maria del Giubino. Qui diverse volte gli apparve la Madonna, su di un cipresso, mentre egli era intento alla preghiera e alla contemplazione delle cose celesti. Successivamente si trasferì ad Alcamo, in una grotta presso l’attuale Chiesa di S. Maria del Gesù. Nel 1430 fondò il convento di S. Maria di Gesù ad Alcamo, dove morì il 24 luglio del 146 e dove sono conservate le sue reliquie: luogo che rappresenta la meta del nostro percorso.  In particolare l’itinerario collega la Chiesa della Madonna del Giubino a Calatafimi, e il Convento dei Frati Cappuccini di Santa Maria di Gesù ad Alcamo. La prima parte del nostro itinerario (per un totale di 10 chilometri) procede in discesa nel territorio di Calatafimi, da 390 m s.l.m. dove è situata la Chiesa delle Madonna del Giubino fino a fondovalle (quota di 63 m s.l.m.). Il paesaggio è incredibilmente ampio, dal mare alle montagne, la vista spazia fra la provincia di Palermo e la provincia di Trapani. Ampi paesaggi ricchi di profumi e colori con vigneti e uliveti insistono lungo in cammino: i colori della terra durante l’autunno e delle coltivazioni durante la primavera e l’estate riempiono ed accompagnano la pedalata. Procedendo lungo il tragitto, dal chilometro 2 fino al fondovalle, guardando sulla sinistra è possibile scorgere il Bosco di Angimbé, un esempio unico di querceta a sughera naturale siciliana. A fondovalle è presente una deviazione sulla destra, circa al km 9 – subito prima del passaggio a livello – per raggiungere il Baglio Florio. Qui, agli inizi del ‘900 i fratelli Adamo spinti dal comune obiettivo di produrre e far conoscere i prodotti siciliani di qualità in Italia e all’estero, fondarono la casa vinicola F.lli Adamo. Nel 1931 la famiglia Adamo aveva acquistato dalla Società Anonima Vinicola Italiana Florio-Ingham-Woodhouse e C. lo stabilimento Florio, l’unico nella zona con l’alambicco per la produzione di distillati. Da qui sui binari, una volta, il marsala raggiungeva le rotte di tutte Europa. La seconda parte del tragitto è nel territorio di Alcamo (in salita da 63 m s.l.m. a 285 m s.l.m) e il punto di arrivo è la Chiesa di Santa Maria di Gesù. Anche se salirete per circa otto chilometri, siete sulla lunga e panoramica SS119, da li vedrete ampi panorami a sinistra sul Mar Tirreno e il Golfo di Castellammare del Golfo; in fondo i Monti della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro e le grandi distese agricole sull’entroterra siciliano. L’ultima parte del percorso procede per due chilometri dentro lo splendido paese di Alcamo. Per chi volesse conoscere ancora di più del territorio siciliano di questa zona, dalla Madonna del Giubino è possibile raggiungere il sito archeologico di Segesta.  Un percorso in discesa per circa cinque chilometri, attraversando la cittadina di Calatafimi, lungo la strada asfaltata SS113 e successivamente per circa 3 chilometri in leggera salita lungo la SR22, conduce all’incantevole Segesta con il suo tempio in stile dorico e il suo panoramico teatro in parte scavato nella roccia della collina.


Map of the tour


Tour Details

Servizi
  • Molto Impegnativo
  • in bici

Length
27,30 Km

Altitude difference
424 m

Duration
4 ore