Camminatore

Da Mistretta a Nicosia

DESCRIZIONE

Se deciderete di intraprendere questa avventura, preparatevi a un percorso di emozioni. Le emozioni regalate dal vento che sarà vostro compagno di viaggio quando raggiungerete le cime, dai laghetti e dal verde dei boschi della riserva Sambughetti – Campanito, dal giallo della Quarzoarenite di Mistretta, dagli occhi felici degli armenti che si incontrano nel tragitto. Il percorso si muove dall’ex Convento dei Cappuccini di Mistretta (930 m.), una cittadina incantevole la cui fondazione – tra mito e storia – si fa risalire ai Ciclopi, ai Fenici e ai Sicani. Bastano pochi passi nel dedalo di splendide viuzze su cui si affacciano bei palazzi nobiliari, per salire (per 9 km) verso la via del vento. Soffi di Natura che accarezzano le pale eoliche e che si incontrano, provenienti dagli opposti versanti dell’Isola, sul Colle del Contrasto (1.127 m.). Per tutto il percorso, rimarrete affascinati dagli sguardi curiosi delle vacche, dei cavalli, degli asini e delle pecore che affollano queste cime. In prossimità della Riserva, sono infatti consentite attività agricole e zootecniche e il sinergico rapporto tra ente gestore e allevatori, senza contare le particolari essenze prative presenti, ha donato agli animali un’esistenza e un’espressione felice. Come la vita, ogni cammino ha parti più belle e, altre, meno gradevoli, ma non disperate se – prima di farvi ammaliare dalle chiome dei faggi e dei sugheri della Riserva, dovrete fare qualche passo sulla s.s.117 perché la via non è per nulla trafficata e, oltretutto, il paesaggio vi riserverà grandi sorprese. Camminando così in alto, i punti panoramici vi faranno scorgere l’incanto delle Eolie e la maestosità dell’Etna. Questo è il territorio di confine tra le province di Messina ed Enna, tra i Nebrodi e le Madonie. Un sentiero che con la sua Natura, poesia e storia racconta i passi di San Felice, le cui reliquie sono custodite nel Convento dei Frati Minori a Nicosia (punto di arrivo del nostro percorso). Per la prima metà della vostra escursione  avrete sempre davanti i monti Sambughetti (1.559 m.) e Campanito (1.512 m.), sotto le cui pendici passerete, rimanendo colpiti dalla bellezza dei suoi laghetti: una delle più importanti aree umide dei Nebrodi che ospita una colonia della tartaruga palustre siciliana. In discesa, in lontananza avvisterete già le cittadine sospese di Castel di Lucio, Troina e Nicosia, città delle cento chiese e delle 24 baronie. Una meraviglia architettonica da cui rimarrete stregati. Per visitare la meta finale del percorso, il complesso conventuale dei Frati Cappuccini di Nicosia, occorre contattare preliminarmente il partner locale.

INFO E CONSIGLI 
– Si consiglia abbigliamento adeguato per vento ed eventuali escursioni termiche in quota.
– Il percorso è molto lungo e si incontra un solo punto d’acqua, per tal motivo prestare molta attenzione alle scorte d’acqua. Inoltre, essendo fruibile esclusivamente con la nostra APP, NON DIMENTICATE di portare con voi un power bank o di noleggiarlo presso il partner locale di Mistretta o di Nicosia. La carica del vostro smartphone si potrebbe rivelare insufficiente.
– E’ possibile noleggiare binocoli e bastoncini da trekking contattando i partner locali di Mistretta o di Nicosia.

Se deciderete di intraprendere questa avventura, preparatevi a un percorso di emozioni. Le emozioni regalate dal vento che sarà vostro compagno di viaggio quando raggiungerete le cime, dai laghetti e dal verde dei boschi della riserva Sambughetti – Campanito, dal giallo della Quarzoarenite di Mistretta, dagli occhi felici degli armenti che si incontrano nel tragitto. Il percorso si muove dall’ex Convento dei Cappuccini di Mistretta (930 m.), una cittadina incantevole la cui fondazione – tra mito e storia – si fa risalire ai Ciclopi, ai Fenici e ai Sicani. Bastano pochi passi nel dedalo di splendide viuzze su cui si affacciano bei palazzi nobiliari, per salire (per 9 km) verso la via del vento. Soffi di Natura che accarezzano le pale eoliche e che si incontrano, provenienti dagli opposti versanti dell’Isola, sul Colle del Contrasto (1.127 m.). Per tutto il percorso, rimarrete affascinati dagli sguardi curiosi delle vacche, dei cavalli, degli asini e delle pecore che affollano queste cime. In prossimità della Riserva, sono infatti consentite attività agricole e zootecniche e il sinergico rapporto tra ente gestore e allevatori, senza contare le particolari essenze prative presenti, ha donato agli animali un’esistenza e un’espressione felice. Come la vita, ogni cammino ha parti più belle e, altre, meno gradevoli, ma non disperate se – prima di farvi ammaliare dalle chiome dei faggi e dei sugheri della Riserva, dovrete fare qualche passo sulla s.s.117 perché la via non è per nulla trafficata e, oltretutto, il paesaggio vi riserverà grandi sorprese. Camminando così in alto, i punti panoramici vi faranno scorgere l’incanto delle Eolie e la maestosità dell’Etna. Questo è il territorio di confine tra le province di Messina ed Enna, tra i Nebrodi e le Madonie. Un sentiero che con la sua Natura, poesia e storia racconta i passi di San Felice, le cui reliquie sono custodite nel Convento dei Frati Minori a Nicosia (punto di arrivo del nostro percorso). Per la prima metà della vostra escursione  avrete sempre davanti i monti Sambughetti (1.559 m.) e Campanito (1.512 m.), sotto le cui pendici passerete, rimanendo colpiti dalla bellezza dei suoi laghetti: una delle più importanti aree umide dei Nebrodi che ospita una colonia della tartaruga palustre siciliana. In discesa, in lontananza avvisterete già le cittadine sospese di Castel di Lucio, Troina e Nicosia, città delle cento chiese e delle 24 baronie. Una meraviglia architettonica da cui rimarrete stregati. Per visitare la meta finale del percorso, il complesso conventuale dei Frati Cappuccini di Nicosia, occorre contattare preliminarmente il partner locale.

INFO E CONSIGLI 
– Si consiglia abbigliamento adeguato per vento ed eventuali escursioni termiche in quota.
– Il percorso è molto lungo e si incontra un solo punto d’acqua, per tal motivo prestare molta attenzione alle scorte d’acqua. Inoltre, essendo fruibile esclusivamente con la nostra APP, NON DIMENTICATE di portare con voi un power bank o di noleggiarlo presso il partner locale di Mistretta o di Nicosia. La carica del vostro smartphone si potrebbe rivelare insufficiente.
– E’ possibile noleggiare binocoli e bastoncini da trekking contattando i partner locali di Mistretta o di Nicosia.

VALENZE PRINCIPALI

Elevata valenza naturalistico-ambientale, paesaggistica, storica e religiosa

SERVIZI PER I TREKKER

TREK BED
B&B San Francesco, Nicosia
Agriturismo Oasi Basciana, Nicosia


ESERCIZI DI RISTORAZIONE
Agriturismo Oasi Basciana, Nicosia
Ristorante La Torretta, Nicosia
Ristorante Il Tagliere, Nicosia
Ristorante 24 Baroni, Nicosia
Pasticceria Caprice, Nicosia
Sebar Cafè, Mistretta
Bar Italia, Nicosia

NOLEGGIO POWER BANK E DOTAZIONI TREKKING
Proloco Mistretta, Mistretta
Ass. “Ecomuseo Petra d’Asgotto”, Nicosia


TRASPORTO BAGAGLI / RECUPERO PERSONE
Sidoti Carlo, Mistretta
Autonoleggio Francesco La Greca, Nicosia


GUIDE NATURALISTICHE / ASSOCIAZIONI TREKKING
Giuseppe Lo Stimolo (guida AIGAE)
Trinacria Outdoor, Mistretta