Chiesa

Sant’Antonio Abate di Gangi

Un Eremo per ritrovare se stessi

Perchè visitare il convento

Un eremo dove allontanarsi per qualche tempo dalle fatiche e monotonie quotidiane e ritrovare con semplicità la pace dei sensi e la spiritualità perduta.
Un luogo solitario, ma contemporaneamente costruito in uno dei Borghi medievali più belli d’Italia. All’interno arte e spiritualità si intrecciano in un unicum. Padre Jerone e Padre Farina, entrambi artisti di fama internazionale, abbelliscono i luoghi del convento.

Storia

Il convento di S. Antonio Abate, costruito nel 1572, fu lasciato dai frati cappuccini nel 1604 a causa delle imposizioni dei Signori che abitavano l’adiacente castello. Nel 1888 fu acquistato dai frati minori che interrottamente lo abitarono attirando la simpatia del popolo e conquistando numerose vocazioni.

Elementi architettonici

Chiesa ad unica navata il cui accesso è da un portale settecentesco di grande valore artistico.

Altri manufatti storici di pregio

Opera notevolissima, il quadro che raffigura la storia del dogma dell’Immacolata, considerato il capolavoro dell’artista francescano Padre Antonio Jerone. Altre opere importanti, una statua lignea settecentesca raffigurante l’Immacolata Concezione e la vetrata policroma di Padre Farina, raffigurante le Stimmate di San Francesco.

Punti Panoramici

Poiché il convento è costruito nella parte alta di Gangi, da lì è possibile godere di una vista panoramica molto suggestiva.

Orari di apertura

Nei weekend, ore 10:00 – 12:00 / 16:00 – 18:00.
Per la visita del complesso conventuale contattare, almeno 24 ore prima, l’Associazione AllegraMente (tel. 333.1476972, email giovannimocciaro.gm@gmail.com, giovanniofs@virgilio.it).

Servizi al turista

  • Rastrelliera esterna;
  • Noleggio: bastoncini da trekking, binocoli e power bank (caricabatterie portatile per il cellulare);
  • Visita guidata. Accoglienza da concordare con i frati nelle celle del convento;
  • Possibilità di partecipare ai momenti liturgici e di preghiera dei frati e della fraternità francescana secolare;
  • Possibilità di partecipare alla organizzazione della manifestazione “Vivere in Assisi”;
  • Dentro al convento c’è la possibilità di alloggiare pellegrini o turisti con tende e sacchi a pelo, sia all’esterno che all’interno.

Incontri spirituali di formazione cristiana o francescana (preghiera e silenzio)

Incontri periodici di formazione e spiritualità delle diverse componenti della famiglia francescana (OFS, Gi.Fra. e Araldi/Araldini). Gli incontri, perlopiù, sono tenuti da un frate minore, assistente spirituale della fraternità.

Ritiri spirituali di formazione cristiana o francescana (preghiera e silenzio)

Almeno una volta al mese tutta la fraternità di riunisce in un ritiro spirituale della durata di un’intera giornata.

Ospitalità

Dentro al convento c’è la possibilità di alloggiare pellegrini o turisti con tende e sacchi a pelo, sia all’esterno che all’interno.

Giornate di preghiera

Nei momenti liturgici forti (quaresima, Pasqua, solennità di San Francesco, Immacolata Concezione e Natale), la fraternità francescana organizza momenti di preghiera rivolti all’intera comunità gangitana.