Chiesa

Santa Maria del Gesù di Ispica

Un simbolo di fervente spiritualità ispicese dal 1500 ad oggi

Perchè visitare il convento

Per conoscere uno dei principali monumenti storici della città e un centro di spiritualità ininterrotta dal XVI sec. ad oggi;  per ammirare, come da una terrazza, la pianura digradante verso il mare Mediterraneo e l’ingresso di Cava d’Ispica.

Storia

Il primo nucleo conventuale risale al 1515 e vi abitarono i Terziari Regolari di San Francesco fino al 1560, anno in cui passò ai Frati Minori Osservanti. Il complesso, danneggiato notevolmente dal terremoto del 1693, viene ricostruito mantenendo l’impianto precedente.

Unicità

Convento di fraternità, di missione e di evangelizzazione.
Il Convento con l’ampio chiostro quadrangolare è la costruzione più antica della città sul colle Calandra.

Elementi architettonici

L’interno della chiesa dei Frati Minori Osservanti è ad unica navata con endonartece, arricchita di stucchi settecenteschi e da artistici altari marmorei laterali.
Di particolare interesse sono gli altari in marmi policromi disegnati con notevole perizia dal “marmoraro” catanese Tommaso Privitera tra il 1770 e il 1771.
Nelle pareti dell’altare maggiore ci sono due grandi tele di Beppe Assenza, raffiguranti la Natività (1934) e l’Assunzione (1935).
L’ampio chiostro quadrangolare è la costruzione più antica della città (1515): è uno dei pochissimi monumenti superstiti del terremoto del 1693 nella provincia.

Altri manufatti storici di pregio

Altari del 1500; Tomba gentilizia.

Aspetti botanici

Orto del Convento: coltivazione dello zafferano; orto sinergico, giardino ibleo mediterraneo, percorso aromatico.

Punti panoramici

Il convento sorge in una bellissima posizione e dall’alto degli 80 metri della parete rocciosa, domina un panorama stupendo: tutto il territorio di Ispica e la punta sud – orientale della Sicilia, con Capo Passero, lo Ionio e il Mediterraneo.

Produzioni dei frati

Prodotti tipici locali: marmellate di arance, capperi, miele, olio iperico, pomodori secchi, liquore “cannellino”; sapone di casa.
Prodotti tipici di terra di missione: stoffe, sculture, ceramiche, oggetti etnici.

Altro

Biblioteca “Padre Giuseppe Balestrieri”; Rivista “Quaderni Padre Giuseppe Balestrieri”, quadrimestrale.

Orario di apertura

Ore 9:30 – 12:00 / 16:00 – 19:00.
Per la visita del complesso conventuale contattare, almeno 24 ore prima, l’Associazione Cava d’Ispica (tel. 339.2188251, email segreteria@cavadispica.org).

Servizi al turista

  • Rastrelliera esterna;
  • Noleggio: bastoncini da trekking, binocoli e power bank (caricabatterie portatile per il cellulare).

Incontri spirituali di formazione cristiana o francescana (preghiera e silenzio)

Giornaliere: preghiera del mattino ore 7:30; preghiera della sera, S. Messa, ore 18:30; giovedì adorazione eucaristica ore 19:30; venerdì incontro con la parola di Dio ore 21:00.
Annuali: novena di Natale (16 – 24 dicembre), ore 6:00 del mattino;  1 – 13 Giugno tredicina di S. Antonio con processione esterna; 4 ottobre festa di S. Francesco, patrono d’Italia; 1 – 8 dicembre: novena dell’Immacolata; Venerdì di Quaresima e triduo pasquale.

Ritiri spirituali di formazione cristiana o francescana (preghiera e silenzio)

Accoglienza di gruppi per esercizi spirituali; ritiri per le famiglie.

Campi scuola estivi e invernali

Si effettuano campi scuola.

Altro

Attività ricreative e formative; esperienza in terra di missione; incontri per famiglie in difficoltà.

Ospitalità

Accoglienza gruppi parrocchiali.