Da Modica a Ispica

DESCRIZIONE

Salirete e scenderete le curve della fantasia. Sì perché questo incantevole percorso vi riserverà innumerevoli sorprese di Natura, storia e architettura. Da Modica, conquisterete con fatica la cima dell’altipiano per godere di una vista unica sul bel paese ibleo. E poi un susseguirsi di campagne, alberi di noce e un qualche dolce albero di gelsi bianchi. Durante il percorso incontrerete bel mulino recuperato, i ruderi della chiesa di San Pancrati e una deliziosa chiesetta di campagna, la parrocchia Madonna di Fatima. E poi per giungere a parco Forza – e a seguire Ispica – si pedala lungo l’antica strada Barrera, da fondovalle fino in paese, alla piazza di San Bartolomeo e al Convento di Santa Maria di Gesù con l’incantevole panorama sulla valle circostante. All’inizio, dentro la old town di Modica, farete un po’ di fatica per salire su fino in cima. Ma la conquista sarà sì ambita e sudata, ma carica di ricompense per gli occhi e per il cuore. Fuori la splendida cittadina, si pedalerà nelle campagne iblee e un susseguirsi di bagli ben mantenuti, giardini curati, alberi di noce e splendide tenute private. La strada ci condurrà al museo del mulino, con le sue curiosità legate a un mondo agricolo purtroppo ormai scomparso, e all’annesso piccolo punto di ristoro. Il mulino, costruito nel ‘700 e attivo fino alla metà del ‘900, dopo un restauro è nuovamente funzionante e mostra come l’ingegno dell’uomo abbia sfruttato a proprio vantaggio il fiume che scorre all’interno di Cava d’Ispica. Lasciato alle spalle il mulino e ripresa la strada dopo pochi colpi di pedale troveremo i ruderi della chiesa di San Pancrati, unico esempio di costruzione non rupestre presente in tutta la Cava. Particolarità di questa chiesa è la pianta simile alle basiliche bizantine. Dai ruderi si può osservare la forma, nei muri perimetrali, a tre absidi e il pavimento in calcare. Ripreso il Cammino a pedali, dopo poco sarà possibile imbattersi in un’altra deliziosa chiesetta di campagna, la parrocchia Madonna di Fatima, costruita negli anni ’50 come ed eletta parrocchia nel 1963. Poi sarà un susseguirsi di antiche masserie, campi sconfinati e splendidi esemplari di ulivo, alcuni secolari. Una lunga discesa, accarezzati dal vento che potrà lenire gli abbracci del sole cocente, ci porterà a un bivio che ci condurrà al paese di Ispica. Ai piedi del paese inizieremo a trovare le prima aree attrezzate del comune e i primi insediamenti che fanno parte del parco archeologico di Cava D’Ispica. Da qui in poi l’ultima salita, l’antica strada Barrera che dà accesso alla Cava e che ci porterà, prima davanti all’ingresso della zona archeologica di Parco Forza, e successivamente ci condurrà in paese fino a piazza San Bartolomeo. Qui potrete ristorarvi (troverete numerosi bar ed una fontanella d’acqua potabile). Rimangono gli ultimi giri di pedale per raggiungere il Convento di Santa Maria di Gesù e la sua magnifica vista sulla valle sottostante (per visitare il complesso conventuale, occorre contattare preliminarmente il partner locale).

INFO E CONSIGLI
– È consigliabile rifornirsi di acqua alla partenza, considerato che non sono presenti fonti di acqua se non nell’ultimo tratto del percorso.
– Non dimenticate di portare con voi un power bank o di noleggiarlo presso il partner locale. La carica del vostro smartphone si potrebbe rivelare insufficiente

VALENZE PRINCIPALI

Il Barocco di Modica, i dolci tipici di Modica, i mulini ad acqua, gli ulivi, il sito archeologico di Cava d’Ispica e di Parco Forza

SERVIZI PER I BIKER

BIKE BED
Rifugio Pernamazzoni, Modica
Maccone Bianco Casa Vacanza, Ispica


RISTOBIKE
Il Noce Antico, Modica
Rewine Enoteca, Ispica


NOLEGGIO POWER BANK
Associazione Cava d’Ispica, Ispica


TRASPORTO BAGAGLI/ RECUPERO MEZZO E PERSONE
Floridia Tour, Ispica


CICLOFFICINE
Criscione Sport, Pedalino (RG)
Alfieri Bike, Ispica


GRUPPI CICLISTICI/BIKER APPASSIONATI
G.D.S. Libertas Caruso, Ispica


NEGOZI VENDITA BICI/ABBIGLIAMENTO
Criscione Sport, Pedalino (RG)
Alfieri Bike, Ispica