Chiesa

Frati Cappuccini di Nicosia

Le meraviglie di San Felice

Perchè visitare il convento

Il Convento di Nicosia vanta una storia antica, fondato dai padri Cappuccini intorno al 1500.
Il convento è per struttura il terzo in Sicilia e, nonostante nel 1866 fu trasformato in carcere giudiziario, la struttura continua ad essere un luogo molto suggestivo, soprattutto per il grandissimo orto che lo circonda, dove vengono organizzati diversi eventi. Qui si possono trascorrere soggiorni di tranquillità, ritiri spirituali e vivere la vita conventuale.

Storia

Fu fondato dai Padri Cappuccini intorno al 1500. La struttura, collocata su un monte della città, era una delle più grandi della Sicilia e, in seguito alle leggi governative del 1866, Chiesa e Convento furono “scippate” ai frati e divennero carcere giudiziario. Questa nuova utilizzazione fece si che il complesso cenobita cambiasse totalmente sembianza e i frati furono costretti a ritirarsi in una piccola struttura adiacente. Circa 10 anni dopo, il Demanio pubblicò gli avvisi di vendita della selva adiacente all’istituto penale e i frati poterono riacquistare l’area. Qui, nel 1876, iniziarono i lavori per la costruzione del nuovo Convento che fu ultimato nel 1879. In seguito i religiosi, rimasti senza Chiesa, rivolsero il loro impegno alla edificazione della nuova Chiesa annessa al piccolo Convento appena ultimato. La Chiesa venne aperta al culto il 14 agosto 1892, mentre i locali della sagrestia, ubicati dietro l’altare maggiore, furono compiuti nell’anno 1899.

Unicità

  • Reliquiario e spoglie mortali di San Felice da Nicosia;
  • Estesa Silva, annessa al Convento, comunemente noto come “Orto dei Cappuccini”;
  • Grotta di San Felice;
  • Nel Convento, trasformato poi in carcere (ma oggi chiuso), si conserva l’area della cella in cui è vissuto San Felice e indica anche il luogo in cui sorgeva il pozzo da cui attinse l’acqua col paniere;
  • Casetta accanto all’ex carcere che i Frati hanno costruito dopo la soppressione del 1866, all’interno vi è conservata l’alcova fatta con gesso e canne. È l’unica rimasta a fronte di altre esistenti, purtroppo andate perdute;

Nella parte “vecchia” del Convento c’è una grotta. Forse anticamente doveva esserci una pittura sulla roccia stessa, ma che col tempo è andata persa.

Altri manufatti storici di pregio

  • Custodia, intarsiata a fregi;
  • Tabernacolo in legno;
  • Quadro della Madonna (1615) di Gaspare Vazzano, detto “lo Zoppo di Gangi” (1565-1630);
  • Quadri di Santa Lucia e Santa Barbara del Vazzano;
  • La Desposizione di Gesù dalla croce (1600) opera di Nicolò Mirabella, e la Madonna con San Felice da Cantalice dipinto di Padre Bonaventura Colò da Nicosia (sec. XVIII-XIX);
  • Scultura dell’Addolorata (sec. XVIII);
  • Il Sacro Cuore (1912-1913);
  • La Madonna Bambina (sec.XVIII);
  • La statua di San Felice Da Nicosia, scolpita nel 1877 da Noè Marullo da Mistretta;
  • Poveri oggetti, strumenti di lavoro e di penitenza appartenuti a San Felice da Nicosia;
  • La Morte di San Francesco (1614) di Nicolò Mirabella;
  • Il Crocifisso ligneo (sec. XVIII);
  • Il Ritratto di San Felice da Nicosia (sec. XVIII);
  • Il quadro della Madonna con Bambino, S. Antonio e S. Brigida, in basso le anime del Purgatorio;
  • Due statuette in legno di Cristo Risorto e di San Nicola di Bari di Filippo Quattrocchi (1738-1813), il quadro di San Girolamo (1815) di Padre Bonaventura Colò da Nicosia (sec. XVIII-XIX), la testa di San Cono e il ritratto di Padre Alessandro Venuta, fondatore del Convento.

Aspetti botanici

Alberi di quercia secolari.

Punti panoramici

Dalla Casetta si apre un magnifico panorama da dove si osserva la maggior parte della città e l’Etna.
Nella parte “vecchia” del Convento c’è una grotta con un buco attraverso il quale si vede il Paese.

Orario di apertura

Tutti i giorni, ore 10:00 – 12:00 / 16:00 – 17:00.
Per la visita del complesso conventuale contattare, almeno 24 ore prima, l’Associazione “Ecomuseo Petra D’Asgotto” (tel. 339.4986986, email pinalagiusa@tiscali.it).

Servizi per il turista

  • Rastrelliera esterna;
  • Noleggio: bastoncini da trekking, binocoli e power bank (caricabatterie portatile per il cellulare).